Con la Pec le domande di ammissione ai concorsi

pecUna circolare del Dipartimento della funzione pubblica fornisce chiarimenti e criteri interpretativi sull'utilizzo della Posta elettronica certificata

Con la circolare del 3 settembre 2010, n. 12, il Dipartimento della funzione pubblica ha fornito chiarimenti e criteri interpretativi sull'utilizzo della Posta Elettronica Certificata (Pec) per la presentazione della domanda di ammissione ai concorsi pubblici indetti dalle amministrazioni.


La circolare, fermo restando l'obiettivo generale di graduale digitalizzazione di tutti i processi amministrativi, conferma nella discrezionalità di ogni singola amministrazione le valutazioni che scaturiscono anche dalla disponibilità di risorse finanziarie. La posta elettronica certificata viene comunque indicata come lo strumento principale di comunicazione tra amministrazioni e nei rapporti con i cittadini; in quest'ottica, vi sono misure necessarie che ogni amministrazione dovrà adottare, ad esempio per quanto concerne l'utilizzo della Pec nella comunicazione con i candidati, consentendo agli stessi di utilizzarla anche per la trasmissione della domanda di concorso.

La Pec offre infatti garanzie di qualità, tracciabilità e sicurezza laddove i processi di gestione cartacea dei documenti sono, invece, caratterizzati da eccessiva onerosità, difficoltà di condivisione e archiviazione, mancanza di trasparenza, tempi di ricerca elevati, facilità di errori, smarrimenti ed altre inefficienze. Il canale prescelto della Pec, per l'inoltro della domanda, potrà essere utilizzato dall'amministrazione nel prosieguo dell'iter concorsuale.